Le cooperative edilizie, iscritte in un’apposita sezione del Registro prefettizio, hanno lo scopo di fornire ai soci l’alloggio necessario al loro nucleo familiare.
Le cooperative di abitazione, in Italia, sono certamente quelle che riuniscono il più grande numero di soci.
Nel 1993 ne esistevano più di 50.000, con quasi due milioni di soci e le abitazioni realizzate erano più di 500.000.
Le cooperative edilizie si dividono in due tipi:
- Cooperative a proprietà indivisa;
- Cooperative a proprietà divisa.
Nel primo caso la proprietà dei fabbricati rimane in proprietà alla cooperativa. Il socio a cui viene assegnato l’alloggio non acquista l’immobile, ma paga un canone d’uso (affitto). In cambio ha diritto di godere di quell’alloggio per tutta la vita.
Nel caso delle Cooperative a proprietà divisa, il socio diventa proprietario dell’alloggio mediante atto d’assegnazione.
Spesso le cooperative edilizie godono di contributi pubblici per la realizzazione dei fabbricati.
Oggi quasi tutte le cooperative edilizie che si costituiscono sono a proprietà divisa ed i soci, individualmente, possono usufruire di finanziamenti a tassi agevolati e di agevolazioni fiscali.
